Filiera corta
Oggi va affermandosi il sistema della filera corta. Cioè tutta
quella serie di soluzioni che consentono di ravvicinare il contatto
tra produttore e consumatore. Una sorta di vendita diretta
aziendale, solo in forma più organizzata. Ciò avviene attraverso i
cosi detti GAS, Gruppi di
Acquisto Solidale. Vengono chiamati così perché nascono con
l’obiettivo non solo di fare la spesa risparmiando, ma anche di
sostenere (solidarietà) lo sviluppo locale e l’agricoltura naturale
e biologica. Infatti, cosa che molti dimenticano, tutti i
produttori sono anche consumatori, che
con i propri acquisti quotidiani possono scegliere , risparmiando,
di sostenere lo sviluppo della propria comunità.
In questo contesto, la centralità dell’azienda
biologica
nell’ambito
delle dinamiche dello sviluppo in Sicilia
si candida diventare sempre più un
modello produttivo capace di
ottimizzare
i parametri economici ed ambientali
che
concorrono a dare il giusto
rapporto costi benefici e
da luogo ad una offerta che dovrà
sfuggiree alla massificazione dei
consumi imposta dalla globalizzazione e stimolare la propensione
verso il un nuovo modello di
consumo rivolto verso il
mercato locale
che se ben gestito può
assicurare un elevato livello di ricaduta di ricchezza e di risorse
su tutto il territorio.
Ha
sostenere questo processo sarà un nuovo modello di consumo, l’altro
consumo appunto Tanto più se un altro aspetto fondamentale entra
prepotentemente in gioco: la qualità. Intesa
nel senso generale del termine. Nel senso di prodotti di alta
qualità organolettica, privi di residui chimici, realizzati usando
tecniche di produzione biologica, rispettose dell’ambiente, insomma
prodotti bio. Le produzioni da agricoltura biologica, infatti,
rappresentano l’elemento di ottimizzazione della caratterizzazione
dell’offerta rispetto al territorio. Il
bio,
infatti, basandosi sui processi di produzione che fa uso
prevalentemente della risorsa umana, cioè privilegiando i saperi più
che le tecnologie e gli apporti tecnologici, consente la possibilità
di operare quel concetto di sviluppo endoggeno su cui tanto si è
insistito.
Come
creare un GAS
GAS - GRUPPI
D’ACQUISTO
SOLIDALE
La distanza piu’ breve tra l’azienda biologica
e la tavola
Come e perché organizzare un
GAS
COSA
È UN GRUPPO D’ACQUISTO
SOLIDALE?
Gruppi
di persone che decidono di incontrarsi per acquistare assieme
prodotti alimentari di
produzione biologica
PERCHE’ SI CHIAMA SOLIDALE?
Un gruppo d’acquisto
utilizza la
solidarietà come criterio guida nella scelta dei prodotti.
Solidarietà è anche
rispetto dell’ambiente, dei popoli del sud del mondo e di
coloro che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze -
subiscono le conseguenze del
modello di sviluppo globalizzato. Perché sostiene lo Sviluppo
locale.
PERCHE’ NASCE UN GAS?
Perché
ognuno
possa dare una mano a cambiare il mondo… partendo dal
carrello della spesa! Il
gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al
consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le
proprie scelte.
COME FUNZIONA UN GAS?
Basta riunirsi in gruppi, anche piccoli, di amici o di famiglie. Un
referente del gruppo, anche a turno, si intesta il compito di
raccogliere gli ordini, sulla base di un listino a prezzi
trasparenti, e di trasmettere l’ordine al gruppo di offerta ( coop.
Melograno ) che provvederà alla consegna della spesa a prezzo
scontato.
Perchè il bio a km zero?
PERCHÉ I PRODOTTI BIOLOGICI
Perchè non utilizzano pesticidi, diserbanti,
concimi chimici, che inquinano e consumano energia.
Perché rispettano la terra (per inquinare ci
vuole un attimo, per bonificare decenni). Perché rispettano i sapori
e valorizzano i saperi locali.
Perché
i PRODOTTi
LOCALi
Per ridurre l’inquinamento e lo spreco energetico dovuti al
trasporto della merce su e giù per il pianeta (e viaggiando di meno
i prodotti sono piu’ freschi e non richiedono conservanti!). Si
possono conoscere i produttori, verificare il loro comportamento,
apprezzare la “storia” di ogni prodotto.
Perche i PICCOLI PRODUTTORI
Perchè è più facile conoscerli e perchè
lavorano con più intensità di manodopera che non di capitlae:
così i soldi che si spendono finanziano il lavoro e l'occupazione e
nonn la rendita delle azioni.
ATTENZIONE ALLE CONDIZIONI DI LAVORO
L’economia nell’era della globalizzazione e
le multinazionali spostano la produzione dove i costi sono più
bassi, la manodopera è sottopagata e i lavoratori non hanno diritti:
preferire i prodotti locali significa anche aiutare a regolare il
mercato del lavoro.
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Organizza anche tu un
GAS
Per ulteriori informazioni consulta il punto informa bio presso
ilbiomelograno
ad Agrigento in V. A. De Gasperi, 26, o contatta
Aiab Sicilia.
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